Terzavia

10 Novembre 2019

Le Coperte Rosse

10 Novembre 2019

Tra tanti simboli della lotta contro la violenza sulle donne, abbiamo scelto le coperte rosse perché il filo che le unisce armonizza le differenze, che sono il terreno e insieme la risorsa principale della nostra azione quotidiana, volta all’integrazione tra donne italiane e straniere.

Nel 2019, in occasione del 25 Novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, abbiamo lanciato la proposta di lavorare piccoli riquadri rossi per farne una coperta con cui rivestire una panchina in città… ma abbiamo avuto una risposta straordinaria, molto oltre le nostre aspettative, e non solo dalle donne che partecipano alle nostre iniziative ma anche da molte sconosciute: abbiamo coinvolto altre Associazioni e gruppi di donne, abbiamo raccolto storie di ragazze che hanno riscoperto il piacere di fare qualcosa di concreto e significativo insieme ad altre donne, di madri e figlie, nonne e nipoti che hanno fatto insieme i quadrati rossi, condividendone il chiaro valore simbolico.

Lavorare gli scacchi era il lavoro di ognuna, che portava sé stessa nel diverso punto di maglia all’uncinetto o ai ferri, nel filato di varie sfumature di colore.

Ma nel lavoro di cucirli, una volta che venivano uniti con il filo rosso, si creava una fantastica armonia, come succede quando le donne, diverse per età, cultura, abitudini e tanto altro, si trovano insieme per condividere, imparare, cantare e cucire, lottare per sé stesse e per le altre.

Ognuno delle centinaia di quadrati che formano le nostre coperte ha una sua storia: qualcuna ne ha portato uno lavorato con fatica, altre ne hanno fatti tantissimi tutti uguali o tutti differenti, ognuno è fiorito da mani diverse e da un’intenzione comune.

Qualcuna ha imparato a lavorare all’uncinetto nel gruppo che si riuniva settimanalmente nella sede di Terzavia per lavorare insieme e anche chiacchierare e divertirsi, ma con la consapevolezza che si stava costruendo un’iniziativa importante su un tema molto sentito da tutte.

Il lavoro non è mai finito, delle tante coperte completate molte sono state vendute per finanziare progetti come l’accoglienza dei rifugiati afgani o per acquistare materiali e attrezzature per i corsi che offriamo gratuitamente, altre vengono esposte in occasione di eventi per sensibilizzare sul tema della violenza: per questo, continuiamo a fare i quadretti rossi.

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